Materiali dei rubinetti a sfera da saldare – corpo, sfera e tenuta
1. Acciaio inossidabile 1.4408 (CF8M / AISI 316)
Applicazione: petrolchimica, industria chimica, farmaceutica, centrali energetiche, vapore e condotte ad alta pressione.
Temperatura: da –29 °C a +175 °C.
Vantaggi: corpo, sfera, stelo e estremità a saldare interamente in acciaio inox CF8M. La resistenza alla corrosione nei mezzi acidi, basici e salini è elevata. La pressione massima di esercizio di 63 bar consente di conseguenza l’utilizzo nelle condotte ad alta pressione. La saldabilità dell’acciaio inox CF8M è ottimale per le giunzioni butt weld e socket weld.
Limitazioni: per i fluidi con cloruri elevati o acqua di mare, il rubinetto a sfera in duplex 1.4470 è disponibile su richiesta.
2. Tenuta TFM 1600 (PTFE modificato)
Applicazione: tenuta standard della sfera per tutti i rubinetti KH154 da saldare.
Temperatura: da –29 °C a +175 °C.
Vantaggi: il TFM 1600 è un PTFE modificato con permeabilità ridotta e resistenza alla deformazione plastica (cold flow) superiore al PTFE standard. L’inerzia chimica resta quasi totale. Questa tenuta è di conseguenza adatta alle applicazioni ad alta pressione, alta temperatura e con cicli frequenti.
Limitazioni: il TFM 1600 è un componente di usura. Un controllo periodico è consigliato in funzione del numero di cicli e della natura del fluido.
3. Costruzione 3 pezzi – manutenzione senza taglio della saldatura
Applicazione: tutte le versioni KH154 butt weld e socket weld.
Vantaggi: il corpo centrale è smontabile tra le due estremità a saldare che restano saldate alla condotta. La sfera, le tenute e lo stelo sono pertanto accessibili per la pulizia, l’ispezione e la sostituzione senza tagliare la saldatura. Questa configurazione riduce di conseguenza i tempi di fermo e i costi di manutenzione nelle condotte ad alta pressione.
Limitazioni: la lunghezza di costruzione è leggermente superiore a quella di un rubinetto a sfera monoblocco. Il serraggio dei bulloni del corpo deve rispettare la coppia prescritta.
4. Passaggio integrale (full bore)
Applicazione: tutte le versioni KH154.
Vantaggi: il diametro interno della sfera corrisponde al diametro interno del tubo. La perdita di carico è pertanto minima. Questa configurazione consente inoltre la raschiatura (pigging) della condotta e il passaggio di strumenti di ispezione interna.
Limitazioni: il corpo full bore ha dimensioni e peso superiori rispetto a un passaggio ridotto. Per le applicazioni dove una leggera perdita di carico è accettabile, i rubinetti a sfera filettati KH109 con passaggio ridotto offrono un’alternativa più compatta.
5. Interfaccia ISO 5211 e opzioni di azionamento
Applicazione: tutte le versioni KH154 con flangia di montaggio ISO 5211 per l’azionamento manuale, pneumatico o elettrico.
Vantaggi: l’interfaccia ISO 5211 consente il montaggio diretto di attuatori pneumatici DA (doppio effetto) e SR (semplice effetto con ritorno a molla), nonché di attuatori elettrici J4C. La leva manuale in acciaio è di conseguenza lo standard di fabbrica. Il passaggio all’azionamento automatizzato è possibile in qualsiasi momento senza modifica del corpo.
Limitazioni: la selezione dell’attuatore dipende dalla coppia richiesta dal diametro nominale e dalla pressione di esercizio.
