Materiali delle valvole a farfalla DVGW – corpo, disco e sede
1. Ghisa sferoidale GGG40 (EN-GJS-400-15)
Applicazione: corpo di tutte le serie DVGW gas e acqua potabile AK210/AK211.
Temperatura: da –20 °C a +120 °C (secondo la sede).
Vantaggi: resistenza meccanica elevata, tolleranza ai colpi d’ariete e rapporto qualità-prezzo ottimale. La ghisa sferoidale GGG40 è il materiale standard per le reti di distribuzione acqua e gas. Il rivestimento epossidico protege inoltre il corpo contro la corrosione.
Limitazioni: resistenza alla corrosione limitata senza rivestimento in ambienti chimicamente aggressivi. Per i fluidi corrosivi, le versioni in acciaio inossidabile sono consigliate.
2. Disco in acciaio inossidabile 1.4408 (CF8M)
Applicazione: versione standard per le serie AK210G, AK211G (gas), AK210W e AK211W (acqua potabile).
Temperatura: conforme alle gamme di temperatura della sede.
Vantaggi: resistenza alla corrosione elevata, superficie liscia per un flusso ottimale e durata di vita prolungata. L’acciaio inox 1.4408 è di conseguenza il materiale di disco di riferimento per le reti idriche e gas dove la purezza e l’igiene sono critiche.
Limitazioni: costo unitario superiore al disco in GGG40+Resicoat.
3. Disco in GGG40 + rivestimento Resicoat R4
Applicazione: alternativa economica per le versioni DVGW gas, in particolare per i grandi diametri.
Temperatura: conforme alle gamme di temperatura della sede NBR.
Vantaggi: il rivestimento Resicoat R4 offre una protezione anticorrosione elevata sul disco in ghisa sferoidale. Il costo è inoltre inferiore al disco in acciaio inox 1.4408 per i diametri da DN150 in su.
Limitazioni: il rivestimento può essere danneggiato da abrasione meccanica. Per le applicazioni con particelle in sospensione, il disco in inox è pertanto consigliato.
4. Sede NBR – gas naturale, biogas e metano
Applicazione: tutte le versioni DVGW gas AK210G e AK211G per reti di distribuzione gas naturale, biogas, metano e GPL.
Temperatura: da –20 °C a +60 °C (gamma operativa DVGW gas).
Vantaggi: resistenza elevata agli idrocarburi gassosi e ai componenti oleosi. L’NBR è il materiale di sede testato e certificato DVGW per le applicazioni gas. I gas combustibili sono classificati secondo EN 437.
Limitazioni: incompatibile con l’acqua potabile, il vapore e i solventi aromatici. Per l’acqua potabile, la sede EPDM è obbligatoria.
5. Sede EPDM – acqua potabile
Applicazione: tutte le versioni DVGW acqua potabile AK210W e AK211W per reti di distribuzione acqua destinata al consumo umano.
Temperatura: da –20 °C a +70 °C (DVGW); fino a +120 °C in versione non certificata.
Vantaggi: testata secondo DVGW W 270 (EN 16421) per la sicurezza microbiologica. L’EPDM vulcanizzato resiste ai raggi UV, all’ozono e ai prodotti chimici acquosi. Questa sede è di conseguenza obbligatoria per tutte le installazioni a contatto con acqua potabile.
Limitazioni: incompatibile con gli oli minerali, i grassi e gli idrocarburi. Per le reti gas, la sede NBR è obbligatoria.
6. Interfaccia ISO 5211 e opzioni di azionamento
Applicazione: tutte le serie AK210 e AK211 con flangia di montaggio ISO 5211 per l’azionamento manuale, pneumatico o elettrico.
Vantaggi: l’interfaccia ISO 5211 standardizzata consente il montaggio diretto di leve manuali, riduttori a volantino, attuatori pneumatici DA/SR e attuatori elettrici J4C da 24V a 240V AC/DC. Ogni valvola può di conseguenza essere automatizzata in un secondo tempo senza modifica del corpo.
Limitazioni: la selezione dell’attuatore dipende dalla coppia richiesta dal diametro nominale e dalla pressione di esercizio. Un dimensionamento tecnico è consigliato per i grandi diametri.








