Materiali delle valvole a maschio conico – corpo, maschio e membrana
1. Ghisa sferoidale GGG40.3 (EN-JS 1049) con rivestimento PFA
Applicazione: serie T4E per acidi concentrati, basi forti, solventi organici e fluidi ad alta purezza.
Temperatura: da –20 °C a +204 °C.
Vantaggi: il corpo in GGG40.3 offre la resistenza meccanica necessaria, mentre il rivestimento PFA integrale garantisce un’inerzia chimica quasi totale. Il fluido non entra di conseguenza mai in contatto con il metallo del corpo. Questa combinazione è lo standard per la valvolistica chimica rivestita.
Limitazioni: passaggio ridotto unicamente. Il rivestimento PFA può inoltre essere danneggiato da urti meccanici violenti o particelle molto abrasive ad alta velocità.
2. Acciaio inossidabile 1.4408 (CF8M)
Applicazione: serie G4E, G411, G431 e G4Z per fluidi corrosivi, industria chimica, alimentare e farmaceutica.
Temperatura: secondo la membrana PFA (fino a 204 °C).
Vantaggi: resistenza alla corrosione nei mezzi acidi, basici e salini. Il maschio e il corpo in acciaio inox 1.4408 garantiscono una durata di vita prolungata senza rivestimento interno completo. La membrana PFA Sleeveline garantisce inoltre la tenuta e protege le superfici di sede.
Limitazioni: costo unitario superiore alla ghisa sferoidale rivestita. L’acciaio inox 1.4408 non è inoltre adatto ai fluidi con cloro ad alta concentrazione senza verifica di compatibilità.
3. Acciaio 1.0619 con maschio inox
Applicazione: varianti della serie G4E e G4Z per applicazioni dove una resistenza chimica completa del corpo non è necessaria.
Temperatura: secondo la membrana PFA.
Vantaggi: il corpo in acciaio 1.0619 riduce il costo unitario, mentre il maschio in acciaio inox 1.4408 garantisce la resistenza alla corrosione a livello dell’elemento di otturazione. La membrana PFA protege inoltre le superfici di contatto con il fluido.
Limitazioni: la resistenza alla corrosione del corpo è inferiore a quella dell’acciaio inox 1.4408. Di conseguenza, questa versione non è consigliata per i fluidi aggressivi in contatto con il corpo.
4. Membrana PFA / manicotto Sleeveline
Applicazione: elemento di tenuta centrale di tutte le serie Flowserve Durco, tra il maschio conico e il corpo.
Temperatura: da –20 °C a +204 °C.
Vantaggi: il manicotto PFA autocompensante mantiene la tenuta malgrado i cicli termici e l’usura del maschio. La tecnologia Sleeveline elimina inoltre la cavità tra il maschio e il corpo, il che impedisce la ritenzione di fluido e riduce i rischi di contaminazione incrociata. Il PFA offre un’inerzia chimica quasi totale.
Limitazioni: il manicotto PFA è un componente di usura. Una sostituzione periodica è consigliata in funzione del numero di cicli e della natura del fluido.
5. Sede PTFE
Applicazione: anelli di sede per le serie T4E e G4E, a contatto con il maschio durante la rotazione.
Temperatura: da –20 °C a +204 °C.
Vantaggi: il PTFE offre un basso coefficiente d’attrito, il che riduce la coppia di manovra. L’inerzia chimica del PTFE garantisce inoltre una compatibilità con la quasi totalità dei fluidi industriali.
Limitazioni: il PTFE è un componente di usura. Un controllo periodico è consigliato in funzione delle ore di servizio e della natura abrasiva del fluido.
