Materiali delle valvole di non ritorno con flangia intermedia – corpo, disco e sede
1. Acciaio inossidabile 1.4408 / 1.4581 (CF8M)
Applicazione: industria chimica, alimentare, farmaceutica, trattamento acque, vapore e fluidi corrosivi.
Temperatura: da –20 °C a +200 °C.
Vantaggi: resistenza alla corrosione nei mezzi acidi, basici e salini. Il corpo, il disco e la molla interamente in acciaio inox garantiscono una purezza del fluido elevata. La serie RV110 con molla in acciaio inox 1.4571 offre inoltre una resistenza accresciuta ai cloruri.
Limitazioni: costo unitario superiore all’acciaio galvanizzato. Per le applicazioni standard con fluidi neutri, le versioni in acciaio galvanizzato offrono un’alternativa economica.
2. Acciaio galvanizzato 1.0619
Applicazione: acqua industriale, HVAC, aria compressa e reti di edificio.
Temperatura: da –20 °C a +120 °C (secondo la sede).
Vantaggi: robustezza meccanica, galvanizzazione per una protezione superficiale e costo competitivo. Il disco e la molla restano in acciaio inossidabile per garantire la resistenza alla corrosione dei componenti interni.
Limitazioni: resistenza alla corrosione del corpo inferiore all’acciaio inox. Questo materiale è di conseguenza meno adatto ai fluidi chimicamente aggressivi.
3. Sede metallica (acciaio inox su acciaio inox)
Applicazione: sede standard della serie RV108 e opzione per la serie RV110. Vapore, alta temperatura, alta pressione e fluidi puliti.
Temperatura: da –20 °C a +200 °C.
Vantaggi: resistenza termica massima e durabilità nelle condizioni estreme. La sede metallica acciaio inox su acciaio inox non si degrada sotto l’effetto del calore o dei prodotti chimici.
Limitazioni: la tenuta a bolla non è garantita a bassissima pressione differenziale. Per una chiusura ermetica a bolla, le sedi elastomeriche sono consigliate.
4. Sede EPDM
Applicazione: acqua potabile, acqua calda, vapore a bassa pressione, HVAC e reti sanitarie.
Temperatura: da –20 °C a +120 °C.
Vantaggi: chiusura ermetica a bolla, resistenza ai raggi UV, all’ozono e ai prodotti chimici acquosi. L’EPDM garantisce di conseguenza una tenuta senza perdite nelle applicazioni acqua.
Limitazioni: incompatibile con gli oli minerali, i grassi e gli idrocarburi.
5. Sede FKM (Viton)
Applicazione: solventi, idrocarburi, acidi diluiti, industria chimica e petrolchimica.
Temperatura: da –15 °C a +180 °C.
Vantaggi: resistenza chimica estesa e tenuta alle alte temperature. L’FKM offre di conseguenza una chiusura ermetica a bolla nei mezzi aggressivi.
Limitazioni: incompatibile con alcuni chetoni, gli esteri e il vapore acqueo ad alta pressione.
6. Sede PTFE
Applicazione: acidi concentrati, basi forti, solventi puri e fluidi ad alta purezza.
Temperatura: da –25 °C a +200 °C.
Vantaggi: inerzia chimica quasi totale e coefficiente d’attrito minimo. Il PTFE è di conseguenza la sede per le applicazioni che richiedono la compatibilità chimica massima.
Limitazioni: resistenza meccanica inferiore alle sedi elastomeriche sotto forte pressione dinamica.

