Materiali delle valvole di ritegno – corpo, otturatore e tenuta
1. Ghisa sferoidale GGG40 (EN-GJS-400-15)
Applicazione: acque reflue, stazioni di pompaggio, reti idriche, HVAC e protezione antincendio.
Temperatura: fino a 120 °C (con tenuta EPDM).
Vantaggi: resistenza meccanica elevata, tolleranza ai colpi d’ariete e buon rapporto qualità-prezzo. La ghisa sferoidale GGG40 è il materiale standard per la serie RF200 a doppio battente e la serie RB105 a sfera.
Limitazioni: resistenza alla corrosione limitata senza rivestimento interno nei fluidi chimicamente aggressivi.
2. Acciaio galvanizzato 1.0619
Applicazione: condotte industriali, acqua, aria compressa e fluidi neutri sotto pressione.
Temperatura: fino a 120 °C (secondo la tenuta).
Vantaggi: robustezza meccanica, ampia gamma di pressione PN10–PN40 e galvanizzazione per una protezione superficiale accresciuta. L’acciaio 1.0619 è pertanto adatto alle installazioni ad alta pressione di esercizio.
Limitazioni: resistenza alla corrosione inferiore all’acciaio inossidabile. Di conseguenza, questo materiale è meno consigliato per i fluidi corrosivi.
3. Acciaio inossidabile 1.4408 (CF8M / AISI 316)
Applicazione: industria chimica, alimentare, farmaceutica, trattamento acque e fluidi corrosivi.
Temperatura: fino a 180 °C (con tenuta FKM Viton).
Vantaggi: resistenza alla corrosione nei mezzi acidi, basici e salini. L’acciaio inox CF8M garantisce una lunga durata di vita senza trattamento superficiale. La serie RK101 è disponibile con tenute FKM, PTFE o metallica.
Limitazioni: costo unitario superiore alla ghisa e all’acciaio galvanizzato. Tuttavia, la durata di vita prolungata compensa spesso l’investimento.
4. Ottone
Applicazione: riscaldamento, impianti sanitari, acqua potabile, aria compressa e reti ausiliarie da DN10 a DN100.
Temperatura: fino a 120 °C.
Vantaggi: buona resistenza alla corrosione nei fluidi neutri, attacco filettato BSP per un montaggio rapido e peso ridotto.
Limitazioni: pressione limitata a PN16. L’ottone non è inoltre adatto ai fluidi fortemente acidi.
5. Tenuta EPDM vs NBR vs FKM vs PTFE
EPDM: acqua potabile, acqua calda, vapore a bassa pressione, HVAC. Temperatura fino a 120 °C. Non compatibile con oli e idrocarburi.
NBR: oli minerali, grassi, gas, fluidi idraulici. Temperatura fino a 80 °C. Non compatibile con vapore.
FKM (Viton): solventi, idrocarburi, acidi diluiti, industria chimica. Temperatura fino a 180 °C. Resistenza chimica estesa.
PTFE: acidi concentrati, basi forti, solventi puri. Temperatura da –200 °C a +260 °C. Inerzia chimica quasi totale.
6. Tenuta metallica
Applicazione: vapore surriscaldato, alta temperatura e alta pressione.
Temperatura: oltre 260 °C a seconda del materiale del corpo.
Vantaggi: resistenza termica massima e tenuta duratura nelle condizioni estreme. La tenuta metallica è disponibile sulla serie RK101 in acciaio inox per le applicazioni vapore.
Limitazioni: richiede una coppia di serraggio precisa e uno stato delle superfici di sede controllato.





